Giornate di Primavera FAI, 25 e 26 marzo

Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) è una fondazione senza scopo di lucro che, grazie a un’idea di Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto Croce, si prefiggeva di emulare il National Trust inglese e con il contributo di tutti cura in Italia luoghi speciali per le generazioni presenti e future, promuove l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione e vigila sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.

Ogni anno il FAI organizza le Giornate di Primavera, durante le quali vengono aperti al pubblico vari beni ed attraverso la guida di Ciceroni i visitatori possono entrare in contatto con bellezze artistiche e naturali del nostro paese. Le Giornate di Primavera sono per il FAI un momento essenziale per la sensibilizzazione al valore dei nostri beni culturali e paesaggistici, e per la raccolta di fondi, necessari per poter mantenere dei beni a rischio di degrado ed abbandono. Ad oggi sono 57 i beni che il FAI ha restaurato, dei quali 35 sempre aperti al pubblico.

Quest’anno le Giornate di Primavera si terranno il 25 e 26 marzo e Mairano sarà una delle mete designate dal FAI per le sue Giornate di Primavera. Saranno 7 i beni aperti ai visitatori, tra i quali anche il nostro Museo della civiltà contadina, dove si troveranno le consuete guide pronte a condurre gli ospiti alla conoscenza della ricca collezione e degli spazi, allestiti come una cascina contadina di un tempo. Gli altri siti aperti sono: Palazzo Rocca già Calini, Palazzo Pancera, Cascina Nodari, Palazzo Soncini e la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Pievedizio.

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